Chu Mộng Long – La divina commedia nell’era 4.0*

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  Pensavo che non sarei riuscito a trovare il tempo per leggere tutta l’opera “Dialogo con l’angelo” (Trò chuyện với thiên thần) dell’ autore Trương Văn Dân. Come per “Il bagaglio del giorno del ritorno” (Hành trang ngày trở lại) e “La piccola mano sotto la pioggia” ( Bàn tay nhỏ dưới mưa), la lettura del “ Dialogo con l’angelo” (Trò chuyện với thiên thần)  richiede un’ atmosfera silenziosa e rilassante,  per dialogare con se stessi e per riflettere sulla vita.

A essere onesti, ne ho approfittato la mattina presto con una tazza di tè al loto inviatomi dal mio amico Vo Dai Phong di Hue, bevendo e sorseggiando ogni parola del libro inviatomi dall’autore. Ci sono pagine che leggo velocemente quando trovo gli stessi argomenti di cui avevamo discusso in precedenza, ma ci sono anche parti che leggo e rileggo con più attenzione. Anche se l’autore lo definisce romanzo, secondo la sua opinione, l’opera presenta le banalità, la quotidianità che ogni essere umano sta affrontando, ma ogni dettaglio nella sua descrizione punta verso un macro livello di raffigurazione filosofica. I 75 articoli nel libro sono 75 argomenti umani che esaminano  diversi aspetti, dal denaro al destino, dalla lussuria alla personalità, dall’amore umano all’abuso della gentilezza, dalla paura alla fede, dall’evoluzione all’alienazione… Questioni di politica, scienza, etica, cultura, educazione, estetica… sono suscitate dal cuore emozionale ed elevate a ragione di giudizio e di previsione, compreso il sogno lontano di un futuro per gli angioletti che non sono nati in questa vita.

Leggere “Dialogo con l’angelo” è come leggere Nietzsche, partendo da simboli o immagini per arrivare fino all’astratto, al metafisico. Certamente, l’opera di Truong Van Dan è più facile da capire perché quello che l’autore rappresenta, esiste nella vita reale: la corsa verso il futuro a una velocità vertiginosa, soltanto per avidità, in un mondo dove le persone hanno perso tutti i loro valori morali. L’uomo diventa un superuomo senza cuore in contrasto con i suoi simili. Sfogliando i 75 capitoli che compongono il “Dialogo con l’angelo”, mi è sembrato di ripercorrere i 9 livelli dell’Inferno nella Divina Commedia di Dante (1265-1321), il poeta italiano rappresentante della letteratura medioevale e prerinascimentale, proprio del paese in cui lui ed Elena hanno trascorso tutta la loro giovinezza. Con le grandi scoperte scientifiche l’Uomo si è illuso di avere un potere divino, senza capire di essere spinto sull’orlo dell’autodistruzione. Infatti dalla filosofia del Rinascimento si è passati a quella dell’Illuminismo, con l’importanza data alla Ragione, in cui L’Uomo-Dio ha approfondito il perché delle malattie, fisiche o mentali, tentando di intervenire a volte per curarle, ma in altri casi si sfruttavano rimedi fantasiosi, erroneamente ritenuti elargiti per beneficenza, per ricavarne invece soltanto profitti personali.

Truong Van Dan dialoga con il suo angelo non ancora nato, ma in realtà è un dialogo con questo regno umano paranoico. Chi è interessato a una “letteratura verde”, alla “critica ecologica” dovrebbe leggere questo libro. La “letteratura verde” non è semplicemente rappresentata dall’amore per la natura, considerato in molte opere, saggi e tesi che stanno svolgendo molti esperti e studenti vietnamiti. Nella deconcentrazione del movimento di decostruzione**, la letteratura verde o ecocritica punta alla psicoanalisi, che si occupa non solo del rapporto tra uomo e natura ma, soprattutto, tra uomo e uomo, cioè all’ecologia culturale. L’inquinamento dell’ambiente naturale e l’inquinamento dell’ambiente culturale sono due facce parallele che distruggono il corpo umano e la personalità. La paranoia che domina il mondo dell’umanità e degli individui, con l’ambizione di monopolizzare il potere, è il patibolo della stessa condizione umana.

Prima di voler trovare il paradiso per il nostro futuro angelo, sperimentiamo e realizziamo il gioco del “purgatorio” (parola di Dante nella Divina Commedia), affinchè l’uomo possa superare lo stupido orgoglio e l’avidità personale. Sta a Lui farlo, non a qualcun altro. E sono proprio i genitori quelli che potranno far capire tutto ciò!

Chu Mộng Long

*Era 4.0 per intendere la Quarta Rivoluzione industriale

**Il movimento di “decostruzione” è una conseguenza della riflessione filosofica di Martin Heidegger in critica letteraria.

Fonte: https://www.facebook.com/Chumonglong/posts/4729113180436221?__cft__[0]=AZWl2M6gCLf30KapawMS9_stjEUcvjLNo1FY4wbY9cJf0r5fHKVUyb2yL6ZMtf24YiKyE1D9nPlqCgk0eI-4Q9392dteyQJ5l0XniuhxmKp9YKyqaObFehMVzMxKhKU6C74&__tn__=%2CO%2CP-R

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Il Bagaglio del giorno di ritorno                   La piccola mano sotto la pioggia                    Dialogo con l’angelo 

    (Hành trang ngày trở lại)                                 ( Bàn tay nhỏ dưới mưa)                           (Trò chuyện với thiên thần)  

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